Uomo VS Intelligenza Artificiale: Nikon contro le immagini AI generated

 

Uomo o tecnologia. Mente umana o Intelligenza Artificiale. Imperfezione o Perfezione.La tecnologia che soppianta, che invade e che si sostituisce all’umanità è uno dei temi più dibattuti dell’ultimo periodo.

Se è vero che le nuove tecnologie si sono configurate come mezzo accessorio, in grado di agevolare l’uomo nelle sue attività e azioni, oggi si stanno sempre di più sostituendo all’operato umano.

In questo senso i più colpiti sono i fotografi e gli illustratori, che hanno visto sfumare il duro lavoro svolto negli anni a causa di programmi in grado di generare immagini artificiali in pochi secondi, attraverso semplici comandi e istruzioni.

Ecco che Nikon, la celebre multinazionale giapponese specializzata nel settore della fotografia, ha proposto una nuova campagna intitolata “Natural Intelligence” con l’obiettivo di evidenziare il suo disappunto verso la continua diffusione di immagini prodotte dall’AI. L’iniziativa, realizzata da Nikon Perù, si è avvalsa di disclaimer ironici che imitavano i classici prompt AI (richieste dell’utente), e ha voluto lanciare un messaggio preciso: non rinunciare alle bellezze del mondo reale.

L’ossessione per l’artificiale sta accantonando l’attenzione per il reale, e ancora di più nel settore della fotografia contribuisce a dimenticare che il nostro pianeta è pieno di luoghi naturali straordinari e mozzafiato. L’intelligenza artificiale comporta certamente numerosi vantaggi in termini di rapidità, economicità e praticità, tuttavia, se abusata, può compromettere la magia, il fascino e le emozioni che si proverebbero di fronte ad una foto di un luogo reale.

E allora cosa accadrà nel futuro? Il fascino “vintage” delle foto scattate dall’uomo resisterà all’immediatezza e rapidità delle immagini Ai generated?