LUPIN 3: quando il Cinema incontra il Marketing

La campagna promozionale ideata da Netflix per il lancio dell’attesa nuova stagione di Lupin ha fatto il giro del mondo. La piattaforma streaming ha realizzato un’inedita e geniale campagna coinvolgendo alcuni tra i brand di lusso più celebri al mondo.

Il cinema, i film e le serie tv sono da sempre un elemento catalizzatore di passioni, attenzioni e opinioni disparate. A tal proposito, la pubblicità, la promozione e la diffusione su larga scala sono sempre stati i pilastri del marketing cinematografico, inteso come l’insieme di strategie messe in campo dalle case di produzione per supportare le fasi di commercializzazione e vendita dei prodotti cinematografici.

I processi di digitalizzazione e la diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione hanno evoluto le strategie promozionali e le tecniche di distribuzione di prodotti realizzati per il grande schermo. A questo proposito è emblematica la nuova campagna pubblicitaria realizzata da Netflix per la terza stagione di Lupin, la serie francese con protagonista Omar Sy, nei panni di un ladro ispirato all’iconico e carismatico Arsene Lupin.

Il colosso dell’intrattenimento ha scelto di utilizzare i codici visivi di brand di gioelli e orologi di lusso, attraverso annunci e locandine che raffigurano, però, soggetti privi di questi gioielli. La grande particolarità sta nel fatto che il furto di questi beni di lusso si nota grazie al segno che questi hanno lasciato sull’abbronzatura dei protagonisti di queste campagne. Le locandine apparse sui social media e sui Dooh (Digital out of home) hanno ripreso i colori, i font e i loghi dei grandi brand di lusso come Rolex, Tiffany&Co, Hermes e Chanel, sostituendo il nome dei marchi con quello della serie.

La genialità di questa campagna promozionale è dovuta, non solo all’abilità di aver creato un’atmosfera di suspence e curiosità intorno alla terza stagione, ma anche ad un tone of voice coerente con lo stile della serie che mischia eleganza e ironia.

L’appropriazione dei codici di comunicazione dei marchi di lusso ha consentito alla serie Netflix di “rivestirsi” della raffinatezza che è solitamente attribuita ai brand del mondo luxury. In questo senso la campagna si dimostra una vera e propria riverenza al potere “auto referenziale” del Brand, espresso, in questo caso, nel suo massimo potenziale in termini di consistenza, differenziazione e significatività. Si legge “Lupin” sugli annunci, ma si intuisce Rolex, Tiffany, Hermes;  il brand colma in questo modo il vuoto sulla pelle lasciato dal furto di tali gioielli.