Instagram penalizza gli influencer che non specificano le collaborazioni a pagamento

Quello degli influencer è un mondo in continua crescita, ma un’azienda che desidera avvalersi di tali figure deve fare molta attenzione a scegliere la persona giusta.

Ora le star dei social media, devono chiarire se vengono pagate da un’azienda per promuovere la propria attività. Spesso lo fanno includendo l’hashtag “#ad” in tali post ma, poichè molti influencer etichettano in modo inadeguato i post per le aziende di cui sostengono i prodotti, Instagram sta prendendo determinati provvedimenti.

 

 

Prima di tutto, ha affermato che farà di più per scovare quegli influencer che non dichiarano apertamente se sono stati pagati o meno per la propria attività di promozione.

Inoltre, i nuovi strumenti della piattaforma – che saranno implementati nel corso del prossimo anno – prevedono che gli influencer specifichino se hanno ricevuto incentivi per promuovere un prodotto o un servizio. Tra questi tool vi saranno anche determinati algoritmi costruiti per individuare potenziali contenuti pubblicitari.

 

Il motivo di tale controllo è semplice: la maggior parte degli influencer oggi non rispetta le regole e pubblica annunci su Instagram senza etichettarli come tali.

Ma perché lo fa? Principalmente per la paura di allontanare il proprio pubblico, veder calare il coinvolgimento o perdere follower se la percezione è quella che l’influencer si sta “svendendo”.

A dare il buon esempio, le cantanti Ellie Goulding e Rita Ora, e le modelle Rosie Huntington-Whiteley e Alexa Chung che l’anno scorso si sono impegnate a cambiare il modo in cui pubblicano online, seguendo gli avvertimenti dell’agenzia governativa CMA (Competition and Markets Authority) per evitare che i loro post violino la legge.