Google vuole salvare i negozi fisici da Amazon con Pointy

È chiaro come nell’ascesa e nella battaglia fra colossi digitali il commercio al dettaglio abbia un ruolo determinante. Con il recente acquisto dell’irlandese Pointy per una cifra intorno ai 147 milioni di euro, Google spinge in direzione dei negozi fisici!

La start-up fondata nel 2014, aiuta i rivenditori a organizzare la presenza dei loro prodotti online con un dispositivo (da collegare allo scanner del codice a barre) e un software.

In sostanza, l’idea è quella di consentire agli utenti di trovare quello che vogliono (e che non c’è su Amazon) con una ricerca in Rete e di recarsi direttamente nel punto vendita. In questo modo il negozio è ben indicizzato (a occhio sempre meglio, visto il matrimonio fra le due società), il riquadro che compare a destra della pagina della SERP è più ricco e aiuta con le sponsorizzazioni online. La tecnologia della start-up promette di aggiornare i dati su quanto è presente in magazzino grazie a degli algoritmi e senza costringere i negozianti a fare l’inventario di continuo.