Gli aeroporti: una grande opportunità per il marketing

Avete mai sentito parlare di marketing aeroportuale? Gli aeroporti sono uno dei luoghi più affollati del nostro pianeta, un punto nevralgico che vede interagire molteplici figure, tra le quali passeggeri, piloti, hostess, staff, meeter e, in alcuni casi, anche lavoratori di imprese adiacenti. In questo senso, diviene interessante capire come le aziende possano trasformare questi punti di incontro in nuove opportunità.

Gli aeroporti di oggi non sono più dei semplici strumenti connessi all’attività di trasporto fisico delle persone, ma costituiscono, piuttosto, un’esperienza totalizzante che li rende un enorme centro catalizzatore di consumatori e di conseguenza un punto di accesso a molteplici servizi.

Se da un lato il marketing aeroportuale può essere definito come quell’insieme di strategie messe in atto da un aeroporto per migliorare il proprio livello di reputazione, promuovere la propria immagine, attrarre più compagnie aeree e incrementare il flusso di viaggiatori, dall’altro lato può essere inteso come quell’insieme di iniziative introdotte dalle aziende per promuovere il proprio brand negli aeroporti.

L’obiettivo principale dell’aeroporto è sempre stato quello di garantire un trasporto sicuro, confortevole ed efficace. Lo spazio di accoglienza si è tramutato in un luogo cruciale per l’implementazione di strategie di marketing dirette sia alla valorizzazione del territorio, che alla promozione dei brand che usufruiscono dello spazio commerciale a disposizione. Ecco che l’aeroporto può rappresentare un vero e proprio “brand ambassador” per la città nella quale è situato.

La vendita di prodotti locali, l’installazione di opere artistiche e la realizzazione in miniatura dei monumenti più popolari della località nella quale è situato l’aeroporto, rappresentano solo alcune delle attività di comunicazione che mirano a coinvolgere e stimolare maggiormente il viaggiatore. Il Casinò di Venezia, che ha trasformato il nastro trasportatore di bagagli in una roulette russa a grandezza naturale e l’aeroporto di Tokyo che ha realizzato una pista di atletica all’interno del terminal per promuovere le Olimpiadi del 2020, sono esempi emblematici di come sviluppare una strategia di comunicazione e di marketing mirata alla promozione di un particolare evento o alla valorizzazione del territorio di appartenenza.

Se invece si fa riferimento alle attività ideate dalle aziende per beneficiare degli affollatissimi spazi commerciali di accoglienza, un esempio lampante è quello della casa automobilistica Mini (Gruppo BMW) che, per lanciare un nuovo modello di auto, ha collocato graficamente uno dei suoi veicoli di punta con il bagagliaio aperto in prossimità del tapis roulant, in modo da fornire una percezione di spaziosità e ampiezza del retro dell’auto.

Gli aeroporti, in particolare nei loro spazi di accoglienza, rappresentano, perciò, una grande opportunità in termini di valorizzazione e arricchimento del territorio e allo stesso tempo permettono alle imprese di beneficiare dell’elevato afflusso di persone per promuovere i propri brand.