Deinfluencing: l’ultimo trend di Tik Tok

Negli ultimi mesi sta spopolando una nuova tendenza su Tik Tok: il Deinfluencing. Si tratta di un’inusuale strategia adottata dai creators di Tik tok per disincentivare l’acquisto di prodotti, solitamente troppo dispendiosi.

Cosa c’è dietro a questa nuova tendenza?

L’hashtag #deinfluencing ha raggiunto cifre incredibili su Tik Tok (432 milioni di views), soprattutto in riferimento a beni di lusso e prodotti di beauty e cosmesi.

Come ampiamente riconosciuto, l’utilizzo degli influencer nel marketing comporta vantaggi in termini di fiducia del brand, incentivazione all’acquisto e incremento di brand awareness e brand reputation. Di conseguenza un’azienda che utilizzi una figura capace di influenzare il proprio target sarà felice di ricevere un passaparola positivo, al contrario se i creators dovessero recensire negativamente un brand, scoraggiandone l’acquisto, allora potrebbero sorgere numerosi problemi.

Sebbene alcuni creators facciano leva su temi come l’ultra consumismo, la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale per demotivare i consumatori all’acquisto di beni eccessivamente costosi e dal grande impatto ambientale, la maggior parte dei deinfluencer ha sfruttato questa tendenza per muovere gli utenti verso determinati prodotti piuttosto che altri. In un contesto dove il consumatore è sempre più istruito, educato, esigente ed attento, non sono più accettate socialmente aziende che non siano trasparenti, integre e coerenti.

Certamente l’attività del deinfluencer è più semplice di quella dell’influencer, in quanto cavalca l’onda di critiche e giudizi negativi in merito ad un brand.

Se si tratti di un trend passeggero o di una futura leva del marketing ancora non si può dire. Ad ogni modo è evidente che questa tendenza abbia messo ancora di più in evidenza i driver d’acquisto e i valori che le nuove generazioni, e quindi i prossimi consumatori, considerano maggiormente.