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Contest

Incrementare la visibilità del proprio marchio, aumentare le vendite, raccogliere dati per azioni di marketing future, sono solo alcuni dei vantaggi che si celano dietro l’ideazione di un concorso a premi.

Ma per creare un contest efficace e legale occorre avere un know-how che comprende competenze tecniche, strategiche, pubblicitarie, giuridiche. Questo non vale solo per i concorsi a premi offline, ma anche per quelli online.

È il caso di approfondire questo tema per capire cosa c’è dietro all’organizzazione di un concorso.

Tipi di concorsi a premi

Il concorso a premi è sempre un ottimo mezzo per coinvolgere le persone, ma non si può pensare di organizzarne uno senza valutare le variabili esistenti dietro a esso.

La prima cosa da sapere è che di concorsi o contest ne esistono svariati e con caratteristiche che li rendono unici nel loro genere. Volendo suddividerli per macro categorie si posso distinguere quelli che si svolgono online o offline, anche se oggi spesso il reale interagisce con il virtuale, ma anche quelli con rinvenimento immediato dei premi, chiamati Instant Win, o con estrazione successiva.

La lista delle tipologie di Contest che si possono organizzare è lunga, ma i principali sono:

  • Concorsi con rinvenimento immediato dei premi, attraverso piattaforme Instant Win
  • Concorsi telefonici, attraverso chiamate o SMS
  • Concorsi online, ai quali partecipare attraverso la compilazione di un form, premiando il miglior contributo ricevuto
  • Concorsi nei punti vendita, con estrazione a cartolina o gratta e vinci
  • Concorsi a raccolta punti con premio sicuro, attraverso la raccolta di un certo numero di bollini
  • Concorsi a estrazione finale, cui partecipare attraverso la compilazione di una cartolina allegata ad una rivista
  • Concorsi sui social network, soluzione che offre un'ampia visibilità al vostro brand, merito della vitalità di questi canali

Ognuno di essi può dare notevoli vantaggi all’azienda che lo organizza, ma deve essere organizzato seguendo regole precise e metodologie affidabili e, quindi, è consigliabile affidare l’ideazione di un contest a un team di professionisti.

Vediamo alcune di queste tipologie per capire meglio le diverse sfaccettature dei contest.

Contest Instant Win

Come già detto e come intuibile dal nome, un Istant Win è un concorso in cui il partecipante può capire immediatamente se ha vinto.

Tutti conosciamo il metodo del gratta e vinci in cui il passaggio dal partecipare al concorso a capire se si è vinto è praticamente istantaneo. Questo stesso schema può essere applicato ad altri contest online e offline che le aziende possono organizzare per rafforzare la connessione con i propri clienti.

Questa formula è molto usata sul web proprio perché ha caratteristiche che si associano perfettamente a quelle dell’utente. Il gioco a quiz è tipico, perché coinvolge il partecipante e restituisce in pochi minuti una risposta sull’esito del contest.

Anche la categoria degli Istant Win prevede sottocategorie con famiglie di concorsi a vittoria istantanea, come: contest generici, a partecipazione unica, contest giornalieri o con prova d’acquisto.

Concorsi telefonici e SMS

I lungamente usati concorsi con cartoline di gioco sono stati rimpiazzati in larga parte dalla nuova formula dei contest telefonici che utilizzano le chiamate o gli SMS come cardine del loro funzionamento.

Un concorso basato sui messaggi è molto semplice: il partecipante manda un SMS a un numero dedicato, il sistema centralizzato estrae a sorte i vincitori, il partecipante riceve via SMS l’esito del concorso. Può essere strutturato anche in più fasi che portano alla vittoria dopo una serie di step.

 

Anche il concorso telefonico con chiamata segue un iter simile: il partecipante chiama il numero telefonico del contest, digita il codice in suo possesso, dà i propri dati, riceve immediatamente l’esito del concorso.

Contest per negozi e catene

I negozi con una forte identità locale e anche le catene di negozi diffusi in ampie aree geografiche possono organizzare con successo sia concorsi che si svolgono interamente nei punti vendita sia contest online.

I sistemi più efficienti per i concorsi offline negli esercizi commerciali sono il gratta e vinci e la cartolina di partecipazione a cui segue un’estrazione. L’organizzazione non è molto articolata ed entrambi restituiscono benefici agli organizzatori.

Oggi, però, sono molto più gettonati i contest online anche nel settore retail. Questa tipologia di concorso viene scelta sia da piccole attività che da grosse catene, basta che abbiano un “impianto” di digital marketing già avviato o che si affidino ad agenzie specializzate.

Anche in questo caso, le tipologie di concorsi online tra cui scegliere sono diverse: foto contest, video contest, sondaggi, quiz istantanei (indovina e vinci), semplice compilazione di un form.


Come organizzare un contest e chi coinvolgere

L’organizzazione è tutto quando si vuole creare un concorso capace di dare ottimi risultati. I fattori che concorrono al successo sono molti e non se ne può trascurare nemmeno uno.

Anche se ogni tipologia di contest prevede una pianificazione differente, cerchiamo di capire gli aspetti organizzativi generali.

Il principio da cui deve partire l’ideazione di un concorso è la semplicità. Questa caratteristica deve riguardare sia le attività che deve svolgere la persona per partecipare, sia il meccanismo di funzionamento a carico dell’organizzatore.

Un altro aspetto su cui ci si deve focalizzare è la chiarezza delle informazioni che si trasmettono ai partecipanti. Ogni punto oscuro può far nascere dubbi sulla regolarità del contest e, di conseguenza, sull’azienda che lo sta organizzando.

Sempre per rimanere nel solco della chiarezza, è consigliabile prevedere un servizio assistenza che possa sempre essere di supporto a coloro che trovano difficoltà o che hanno domande sul funzionamento o sui premi in palio.

La scelta dei premi non deve essere fatta con superficialità, perché sono la principale leva che stimola alla partecipazione e, fatto non trascurabile, sono ciò che agli occhi dell’utente rivela il carattere e il prestigio del brand organizzatore del concorso.

Per far calare perfettamente il concorso nelle abitudini odierne delle persone non si può trascurare la possibilità di partecipare utilizzando dispositivi mobili, prima tra tutti lo smartphone. Escludere a prescindere questa tecnologia dell’organizzazione del contest può essere un boomerang, perché, a fronte di un minore impiego iniziale di risorse, può restituire una serie di lamentele da parte dei partecipanti che ormai sono abituati a ricevere notifiche sul loro telefono.

Queste e tutte le altre specifiche attività che fanno parte dell’organizzazione e della gestione di un concorso devono essere supportate da un budget adeguato che non lasci sguarnito uno o più passaggi cruciali.

Ideazione, promozione, fase operativa, analisi dei dati, utilizzo delle informazioni per scopi di marketing sono tutte azioni che comportano costi e che devono essere preventivati.

Inoltre, ancora prima di iniziare a immaginare il proprio concorso bisogna stabilire quali sono gli obiettivi che si vogliono ottenere e quale target si vuole coinvolgere.

I motivi per cui organizzare un contest sono molteplici:

  • Far conoscere un brand
  • Fidelizzare i clienti
  • Lanciare un prodotto
  • Presentare un nuovo punto vendita
  • Far aumentare le vendite
  • Conquistare follower sui social

La naturale conseguenza è la selezione del pubblico che si vuole fare partecipare al concorso, ad esempio: persone che hanno già acquistato dall’azienda, sconosciuti che vogliamo diventino clienti, uomini e/o donne a seconda del prodotto o del brand, persone di specifiche fasce d’età.


Normative del Ministero dello Sviluppo Economico

I concorsi non possono essere fatti a propria discrezione prescindendo dalle regole che normano queste attività in cui vengono concessi premi. L’organizzazione deve fondarsi sul rispetto della legge.

Partiamo dalla definizione di concorso a premio presente sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

“Il concorso a premio è un'iniziativa, avente fini anche in parte commerciali, diretta a favorire, nel territorio dello Stato italiano e attraverso la promessa di premi, la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne o marchi oppure la vendita di beni o servizi”.

Mentre a proposito dei premi che si possono mettere in palio viene precisato che:

“I premi messi in palio consistono in beni (compresi beni immobili), servizi, sconti di prezzo. Non possono essere ricompresi tra i premi il denaro, i titoli di prestito pubblici e privati, i titoli azionari, le quote di capitale societario e dei fondi comuni di investimento, le polizze di assicurazione sulla vita”.

Il Ministero dice anche che l’assegnazione dei premi deve essere determinata:

  • Dalla fortuna
  • Dall’azione di una macchina
  • Dall’abilità dei partecipanti

Per partecipare al concorso le persone non devono affrontare spese, se non quelle dovute agli eventuali SMS, alle telefonate, alla spedizione via posta ordinaria.

Dal punto di vista organizzativo/legale, lo Stato impone che entro 15 giorni dalla data d’inizio del contest l’organizzatore compili il modulo CO/1 nelle sezioni dalla A alla M.

Insieme a questo modulo bisogna consegnare:

  • Regolamento del concorso
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio
  • Documento originale di cauzione prestata a garanzia dei premi promessi

Tutti i dettagli riguardanti questi documenti sono presenti nel sito web istituzionale già citato.

È importante sapere che secondo la legge un concorso a premi non può durare per più di un anno.

Anche la fase di assegnazione dei premi ai vincitori non può essere fatta in autonomia, ma deve essere presente una figura garante rappresentata da un notaio o da un funzionario della Camera di Commercio che si deve occupare della realizzazione dei verbali seguendo quanto scritto nell’art. 9 del D.P.R. n. 430/2001.

Appare chiaro che anche dal punto di vista burocratico l’organizzazione di un concorso non è semplice e che, quindi, è più efficace per un’azienda affidarsi a chi si occupa costantemente di questi strumenti di marketing.


Piattaforme a supporto dei contest

Oggi esistono piattaforme a disposizione di chi vuole creare un contest. Visto il numero sempre crescente di imprese che desiderano utilizzare un concorso per ottenere obiettivi di marketing, diverse società hanno sviluppato pacchetti di servizi e software che aiutano gli organizzatori.

Queste piattaforme devono essere certificate dal Ministero e seguire con scrupolo tutte le norme presenti nel GDPR, ovvero il General Data Protection Regulation imposto dall’Unione Europea e che regolamenta il trattamento dei dati personali da parte delle aziende.

Gli strumenti più avanzati per la gestione dei contest possono intervenire in fasi cruciali e impegnative, come quelle inerenti al disbrigo delle pratiche burocratiche, all’individuazione del premio, alla realizzazione del regolamento, alle modalità con cui si determinano i vincitori.

Per chi organizza concorsi in Italia è fortemente sconsigliato utilizzare piattaforme estere, ad esempio americane, perché può andare incontro a diversi problemi, innanzitutto di natura legale.

Basta prendere in considerazione l’articolo 1, comma 6, del DPR 430/2001 per capire che i concorsi a premio devono essere fatte all’interno del territorio italiano. Questo comporta che tutta la gestione dei dati dei partecipanti sia fatta nel nostro Paese.

Un concorso a premi deve per forza sottostare alle leggi del nostro Stato, solo in questo modo il suo svolgimento non presenta criticità sanzionabili.

Scegliendo una piattaforma per contest sicura e affidabile si possono ottenere notevoli vantaggi senza incappare in problemi organizzativi.


Come scegliere la tipologia di concorso che fa per te

Non esiste un concorso perfetto che può essere utilizzato indiscriminatamente per ottenere risultati univoci.

Un’analisi iniziale dell’organizzatore e delle sue necessità è il modo migliore per individuare la tipologia di contest più adatta. Un’agenzia che si occupa dell’organizzazione di concorsi deve capire quali sono i valori, la mission, il settore in cui opera l’azienda che vuole attivare questo strumento rivolto al pubblico.

Ancora una volta torna ad essere centrale la definizione degli obiettivi, i quali devono essere concreti e ottenibili attraverso le risorse di cui si dispone.

Una volta raccolte queste informazioni di base si possono individuare i format che meglio si associano a esse e, infine, scegliere solo quello realizzabile con il budget, i professionisti, i media che si hanno a disposizione.

Non bisogna dimenticare che il contest deve essere pianificato con attenzione e associato alle strategie di marketing già attive o che si attiveranno.

Un concorso non può essere fine a sé stesso, ma, ad esempio,  deve essere un elemento di una strategia di brand awareness, di un’attività d’Inbound Marketing o di Social Media Marketing.

Quindi, si possono creare contest mirati per:

  • Far conoscere il marchio a un pubblico più ampio
  • Ottimizzare la Lead Generation
  • Incrementare i follower o l’engagement di una pagina social

Oltre a tutto questo, per scegliere il concorso giusto bisogna anche pensare al premio che si può mettere in palio. Non è necessario che esso sia sempre un prodotto dell’azienda organizzatrice, però i premi devono attirare l’attenzione del target a cui il contest è rivolto ed essere adatto allo stile del brand.


Concorsi sui Social Network: quali sono le insidie?

I social danno spesso l’impressione che si possano ottenere obiettivi strategici in pochi semplici passi, ma quasi sempre non è così. È grande la tentazione di fare un concorso su questo tipo di piattaforme senza interpellare esperti.

La prima cosa da evitare è pensare che sui social media non esistano regole o leggi. Anche su Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn, TikTok, e tutti gli altri spazi virtuali simili a questi vigono norme che non devono essere trasgredite.

Il D.P.R. n. 430/2001 e il GDPR valgono anche in questi contesti digitali. Inoltre, ogni piattaforma ha precise regole da seguire per l’utilizzo dei loro servizi.

Anche se il ricorso a esperti non è obbligatorio per l’organizzazione di un concorso a premi sui social, è fortemente consigliato se non si vogliono commettere errori o perdere moltissimo tempo per renderlo inoppugnabile dal punto di vista normativo.

Il rischio se si attiva un contest non perfettamente regolare è che un competitor attento o un utente puntiglioso si accorga anche di una sola, piccola, incongruenza e lo segnali. A volte le segnalazioni vengono fatte ancora prima che ne vengano analizzate le procedure, così da attivare un’indagine che può finire con il blocco del contest se viene rilevato un errore.

Se un concorso viola le leggi dello Stato l’impresa responsabile può essere sanzionata con ingenti multe che sono proporzionali al valore del montepremi messo in palio. La responsabilità è sempre a carico dell’impresa, la quale può citare l’agenzia nel caso sia quest’ultima ad aver sbagliato qualcosa nell’organizzazione del concorso.


Come promuovere un concorso

È sempre necessario dedicare tempo e denaro alla promozione di un concorso, perché solo pubblicizzandolo a dovere si possono ottenere eccellenti risultati che ripagano degli sforzi fatti per organizzarlo e gestirlo.

I metodi e i canali per portarlo agli occhi degli interessati sono diversi e possono essere inscritti in due grandi insiemi, quello del Digital Marketing e quello del Marketing Tradizionale.

Attualmente l’advertising online è molto efficace, soprattutto se si sfruttano i servizi a pagamento dei principali social network. In questo caso si è nell’ambito del Social Media Marketing.

I social su cui focalizzare la promozione devono essere scelti in base allo studio del target. Sapendo dove sono più attive le persone che vogliamo coinvolgere nel concorso si possono creare campagne mirate, ad esempio utilizzando Facebook Ads o YouTube Ads, solo per citare due tra i più noti social network.

I social possono essere utilizzati anche in modo indiretto chiedendo la collaborazione di influencer noti, se si sta lanciando un concorso adatto ad un’ampia audience, o micro influencer, nel caso in cui si voglia colpire una precisa nicchia di utenti.

Tornando agli annunci a pagamento, essi possono essere pubblicati anche su Google e sui suoi siti partner, quindi, si può utilizzare per la promozione anche una strategia di SEA (Search Engine Advertising).

Puntare sul digitale non significa che non si possano usare anche metodi analogici. Per concorsi organizzati da esercizi commerciali aperti al pubblico (negozi, ristoranti, catene, centri commerciali) si possono ideare campagne di marketing tradizionale che si integrano a quelle digitali.

L’utilizzo di materiale informativo cartaceo può stimolare il cliente a partecipare al concorso, quindi si possono realizzare brochure, cartoline, volantini, manifesti, espositori.

Anche il piano strategico dedicato alla promozione, così come il concorso stesso, deve essere cucito addosso all’azienda organizzatrice.


Obiettivi raggiungibili e vantaggi

Ideare il concorso, studiarne la fattibilità, organizzarlo nei minimi dettagli, controllarne la gestione in tutte le sue componenti, sono attività da eseguire scrupolosamente per arrivare al raggiungimento degli obiettivi fissati inizialmente e, di conseguenza a tangibili benefici.

Anche se nel corso di questo testo sono già stati citati, sintetizziamo i principali vantaggi per un’azienda che si affida a un team qualificato per l’ideazione di con concorso:

  • Brand o Product Awareness
  • Acquisizione di contatti profilati (Lead Generation)
  • Maggiori interazioni sui social aziendali
  • Aumento del traffico sul sito o sull’ecommerce
  • Fidelizzazione dei clienti
  • Aumento delle vendite

Per monitorare i risultati devono essere realizzati report precisi e puntuali durante il contest e anche dopo la sua conclusione.

Attraverso il sapiente utilizzo di piattaforme dedicate a questa attività si possono incamerare una grande mole di dati che devono essere analizzati e amministrati correttamente per dare vantaggi strategici all’azienda.